Giancarlo Cerbo – Filosofia
Il luogo più ostico è dentro se stessi.
Il luogo più ostico è dentro se stessi.
Ogni rappresentazione a una sola tinta ha i difetti propri di tutte le formule generalizzanti, perché spinge a non dare importanza alle sfumature.
È il senso del limite che ti fa prendere contatto con la realtà.
Il tempo non è stabile. Fa dei giri strani. Si interrompe e poi riprende. Si ferma e riparte. Il tempo ama confondere chi lo crede lineare.
Tutti i termini filosofici sono metafore, analogie, per così dire congelate, il cui significato autentico si dischiude quando la parola sia riportata al contesto d’origine, certo presente in modo vivido e intenso alla mente del primo filosofo che la impiegò.
Il peccato originale della vita era la morte.
Datemi un attimo per scrivere perché è tutto quello che mi rimane.