Giancarlo Cerbo – Filosofia
Il luogo più ostico è dentro se stessi.
Il luogo più ostico è dentro se stessi.
I modelli più profondi del funzionamento psichico, come le radici dell’anima che governano le prospettive attraverso cui vediamo noi stessi e il mondo. Essi sono le immagini assiomatiche a cui ritornano continuamente la vita psichica e le teorie che formuliamo su di essa.
Non sarebbe possibile dissolvere ogni timore intorno alle cose di maggior importanza se non si sapesse quale sia la natura dell’universo, ma si vivesse in sospettoso timore delle cose che ci raccontano i miti; non sarebbe possibile cogliere i piaceri nella loro purezza senza la scienza della natura.
Lo spazio e il tempo sono due verità inevitabili: la prima è libertà, mentre la seconda è schiavitù.
Non è che sono atterrato di testa, è il mondo che mi è caduto addosso.
Quando questa notte finirà e quando il sole si leverà, io mi alzerò perché intendo capire.
La condivisione è una cosa diversa dall’appropriazione indebita.