Gianluca Chiossi – Tristezza
Trascorriamo giorni di illusoria felicità bloccati nella prigione delle vecchie emozioni piangiamo gridiamo ma nessuno ci ascolta.
Trascorriamo giorni di illusoria felicità bloccati nella prigione delle vecchie emozioni piangiamo gridiamo ma nessuno ci ascolta.
Mi disse “fidati”. Fu l’errore più grande. Mi frantumò il cuore.
Ci sono ricordi così dolorosi ed intensi da non poter essere controllati dalla mente. Ci sono sofferenze così profonde da diventare fisiche.
Non è la gente a deluderti, ma semplicemente eri tu stesso che li avevi valutati più del dovuto.
La sofferenza morale provoca più dolore di una profonda ferita che non si riesce a rimarginare.
È difficile regalare un sorriso a chi ti circonda se chi ti sta accanto smette di starti vicino.
Triste, le cose torneranno mai come prima?