Gianluca Conti Borbone – Cielo
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Stanotte fissavo il cielo… forse in cerca di stelle cadenti… forse di desideri da esprimere.
Come ogni giorno, scende lentamente il tramonto all’orizzonte, con il suo tiepido sole a scaldare…
Non bisogna mai camminare a testa bassa,perché lassù, nel cieloc’è sempre una stella che brilla per noi.Solo,bisogna ricordarsi che,le stelle,le guardima non hanno splendore per chi ha il buio dentrobisogna cercare invece di,alternare sempre la luce col buio.
Il fascino della notte è difficile da spiegare, quando hai trovato tutti gli aggettivi piu…
Come sembra povero il cielo quando sono finiti i fuochi di artificio!
Maestro è solo colui che vedrà fiorire i semi depositati dalla mano celeste nel suo cuore. Nessuna cosa fiorisce se non c’è la mano dell’uomo a curarla.