Gianluca Frangella – Cielo
La notte aveva paura del buio, così il sole le illuminò la luna e tutte le stelle per farle compagnia.
La notte aveva paura del buio, così il sole le illuminò la luna e tutte le stelle per farle compagnia.
Ma tu non sei in cielo, sei nelle onde del mare, nei prati verdi, in ogni singolo fiore sei qui accanto a me… sempre.
Se il cielo fosse una torta, le nuvole sarebbero panna montata.
Il commercio con gli angeli mi ha reso noto che i ricchi vanno in cielo…
Il fenomeno che in seguito avrebbe preso il nome di Impulso ebbe inizio alle 15.03 del 1° ottobre, ora di New York. La definizione era naturalmente imprecisa, ma a dieci ore dall’evento quasi tutti gli scienziati in grado di farlo notare erano o morti o impazziti. In tutti i casi il nome contava poco. Quello che contava era l’effetto.
Il tramonto. Un sipario che cala sulle bellezze del giorno, un manto incantevole che va a chiuderne ogni barlume, calando piano, colora il suo mantello, preparando l’esordio ormai prossimo della notte.
Una notte sui tetti.