Gianluca Frangella – Felicità
Con ideali e valori, un tempo, si nutrivano le famiglie e bastava veramente poco per essere felici.
Con ideali e valori, un tempo, si nutrivano le famiglie e bastava veramente poco per essere felici.
Se vedo una persona soffrire, soffro con lei. Se vedo una persona gioire, gioisco per lei. Non riesco a trattenere le mie emozioni belle o brutte che siano, le vivo tutte dentro di me per poi lasciare sfociare nell’anima. Non c’è cosa più bella dell’essere libera!
Il libro è la memoria scritta dell’esistenza.
Noi sognatori siamo tenaci. Se non è andata bene oggi, ci proveremo ancora domani ad esser felici.
La vita non è una scelta, la felicità neanche, viviamo sperando di essere felici e spesso non lo siamo per ciò che viviamo, ma possiamo sempre tentare di vivere al meglio per cercarla sempre un po’ di quella felicità.
Io fui felicissima di essere stata risparmiata dall’affanno di vestirmi e andare ed essere stanca prima di essere a metà, così il mio vestito e il mio cappello sono ancora da indossare.
La scena era troppo bella: la notte d’estate, i sandali, i visi rapiti da quella gioia repressa. Mi pareva di essere stato testimone del loro momento più felice, del culmine che senza saperlo si stavano già lasciando alle spalle.