Gianluca Frangella – Figli e bambini
Mi piacciono le mamme per la loro risolutezza. Mi piacciono le mamme per la loro praticità. Mi piacciono le mamme per il loro essere donna.
Mi piacciono le mamme per la loro risolutezza. Mi piacciono le mamme per la loro praticità. Mi piacciono le mamme per il loro essere donna.
Siamo tutti figli della stessa mamma, l’amore.
Adoro la superficialità nelle persone: se non ce ne fosse così tanta in giro, le persone profonde sarebbero più comuni da trovare e quindi poco interessanti da conoscere.
L’animo di un bambino è puro come l’acqua di sorgente.
Se le belle parole diventassero fatti il mondo diverrebbe migliore.
Ieri qualcuno ha chiesto a un bimbo: “hai fatto gli auguri alla mamma?”. E lui: “la mamma è la mamma, non è una donna, è la mia mamma”.
La porta dell’ignoto!… i generosi ricordi, ci consentono di sognare prima che la vita ci immerga nella realtà.I figli, attorno al nostro desco con un nugolo di nipoti ci rendono vivaci i giorni: non ci lasciano più neppure il tempo di sognare. Essi, venuti dall’amore, sono la nostra prima preoccupazione: ma come anche i rovi, sia pure tra le spine, producono succulenti more.