Gianluca Frangella – Ricordi
Mi perdo spesso in ricordi mai vissuti. C’è chi li chiama dejà-vu e io non so chiamarli: vi entro dentro e non vorrei uscirne più.
Mi perdo spesso in ricordi mai vissuti. C’è chi li chiama dejà-vu e io non so chiamarli: vi entro dentro e non vorrei uscirne più.
Teneri amanti si sfiorano, si guardano, allungano le braccia si toccano la mano e si…
È cosi difficile guardare avanti quando tutto quello che vorresti è rimasto indietro.
Amore? Tu lo chiami amore? È una scopata… ecco cosa è… tu cerchi una scopata come tutti gli altri… dite tutti che volete fare l’amore e non capite che da me volete solo una fottutissima scopata di merda.
L’animo profondo è come il mare, per questo capita di vederlo burrascoso.
C’è “quel” ricordo, che non importa quanto vorresti cancellare, non importa quanto male fa all’anima, lui resta, indelebile resta in quella ferita profonda, e non vi è modo di cancellare, non puoi o forse ancora non sei pronta, e resta, maledettamente resta!
È una ben piccola consolazione sapersi indimenticabili per coloro per i quali non ci basta essere un ricordo.