Gianluca Frangella – Ricordi
Il tempo muta i ricordi in storia e le usanze di un popolo in lontani ricordi.
Il tempo muta i ricordi in storia e le usanze di un popolo in lontani ricordi.
Il dolore si attenua col tempo, ma le memorie felici rimangono. È proprio vero, noi umani ricordiamo solo quello che ci fa comodo.
Guardo il cielo e il mio sguardo arriva lontano anni luce, lì tra le stelle, e mi rendo conto che gli occhi hanno il dono di arrivare davvero lontano, possono sfiorare il cielo, superare le montagne, toccare l’orizzonte, accarezzare dolcemente il sole e la luna. Ma per quanto lontano possano arrivare, è sempre troppo poco rispetto a dove vorrebbero.I miei occhi stasera, nel cielo, non cercavano stelle cadenti, ma solo un tuo riflesso… e continueranno a cercarlo lì nel cielo, nell’orizzonte… al di la del mare e delle montagne sulla luna e sul sole… Sì! Continueranno, forse senza mai trovarlo, ma ormai vivono di questa illusione, che per quanto faccia male è l’unica cosa che li spinge a guardare!
I ricordi riportano sempre al passato, il passato è passato, la vita è adesso, non sprecare i giorni, sono così preziosi, la vita non aspetta. Abbandona chi non ha voluto percorrere il tuo camino, appartiene al passato, non farti ostacolare, continua a camminare, a entusiasmarti. Non perdere mai la speranza e la considerazione più intima di te stesso.
Ricordi assopiti nella scatola del cuore. Ricordi fugaci che danno ancora calore.
Il ricordo è un modo d’incontrarsi.
Forte è il ricordo, amaro il silenzio, impetuosa l’indifferenza, meschina la compassione, rivoluzionaria l’azione del fare.