Gianluca Frangella – Ricordi
Il tempo muta i ricordi in storia e le usanze di un popolo in lontani ricordi.
Il tempo muta i ricordi in storia e le usanze di un popolo in lontani ricordi.
Non si può sostituire la suggestione di una vecchia valigia piena di ricordi. Ci stanno privando della nostra identità, chiudendoci in sterili scatole digitali, prive di tempo, prive di qualsiasi odore. Scatole senza cuori. I nostri, cuori.
I ricordi più emozionanti sono quelli costruiti sulla sana follia.
Ho da sempre, un occhio nella realtà e l’altro, nel sogno di una realtà che non ho!I’ve ever had an eye into real and another in reality’s dream that i haven’t!
La nostalgia del passato nasce dal fallimento del presente.
La serenità è al di sopra della nebbia.
Un giardino colmo di rose eri tu, i tuoi fiori belli sia agli occhi sia al sentore, profumavi di vita. Il tuo era uno di quei giardini senza recinzione né tantomeno un cancello, dove ognuno attratto dalle tue bellezze e dalle tue fragranze si sentiva autorizzato a recidere quelle tue rose, adesso che di quel bello ti rimangono solo gli arbusti spinosi, quelle spine fanno solo tanto male al tuo cuore!