Gianluca Frangella – Sogno
I sogni sono fra le nuvole che sposta il vento e prima ancor che ne distingui la forma e la natura, questi son già mutati e volati via.
I sogni sono fra le nuvole che sposta il vento e prima ancor che ne distingui la forma e la natura, questi son già mutati e volati via.
I prigionieri che non sanno di essere in prigione non culleranno mai sogni di libertà.
Ci sono notti che non finiscono mai, perché ci sono sogni che non si smettono mai di fare.
Cura il tuo giardino per non invidiare quello del vicino; e, comunque, è sempre meglio il tuo che non l’altrui.
Vi sono sogni così ben radicati nella nostra anima, da sembrarci l’unica realtà possibile.
Anche alla fine delle giornate più dure, non tutto è perduto. Ci restano i sogni.
Ognuno di noi ha una sua cassettiera di sogni. All’aprire i cassetti non tutti i sogni riescono a spiccare il volo forse perché deboli o ancora desiderosi di attesa, di un momento giusto per dispiegare le ali. Ma più sogni nutriamo dentro e più alta sarà la probabilità di avverarne uno davanti al frantumarsi di un altro.