Gianluca Frangella – Stati d’Animo
Troppe poche volte ci rendiamo conto di quanto sia meraviglioso il mondo, forse, per non sentirci veramente piccoli e miseri al suo confronto.
Troppe poche volte ci rendiamo conto di quanto sia meraviglioso il mondo, forse, per non sentirci veramente piccoli e miseri al suo confronto.
Come un fiore d’acciaio, dalla delicatezza inossidabile, dalla durezza che screpola i petali. Un giardino ferroso a scaglie e schegge a ferire il piede destro sotto il mio doloroso sguardo sinistro.
Io sono come il vento che sfiora le vellutate onde del mare, il vento che si posa e si lascia trasportare, e su e giù, giù e su vibra tra l’ignoto percorso.Non importa quale sia la rotta saltello di barca in arca e solo il tempo sa dove si scorga il porto. e così come le nuvole che si disperdono nel cielo notturno tinto di stellare quiete, e il mio pensiero respira l’odore dell’essenza, l’energia dell’amore che accarezza ogni giorno il natural vagare di me supino animale emozional-pensante…
Il venerdì, prima di sera, a volte mi stressa a tal punto da quasi odiarlo. Ma poi arriva quel tanto aspettato happy hour che mi salva e mi fa amarlo ancor di più.
Ognuno di noi diventerà un ricordo per tante persone. Come tante persone lo sono diventate e lo diventeranno per noi. Esserlo in positivo dipenderà da noi. Da ciò che siamo riusciti a trasmettere.
La vita è una strada piena di emozioni, che ti fanno gioire e soffrire, che ti fanno battere il cuore, ma è proprio nei momenti “no” che capirai chi ti ama davvero!
Sai perché sono fiero di me? Perché io posso dire che sono vero e sincero, e nella mia vita non ho mai fatto del male a nessuno se no per difendere quello che pochi hanno il cuore.