Michele Gentile – Stati d’Animo
La sensibilità è dittatura dell’anima.
La sensibilità è dittatura dell’anima.
Una cosa che non pensiamo quasi mai è che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo, invece se ogni tanto ci pensassimo forse prenderemmo diversamente molte cose.
Quante lacrime ho consumato senza rendermi conto che, in fondo, la vita mi curava in silenzio.
Credo nei castelli che hanno la forma di una piccola casa che grava su un mutuo, credo nei principi spettinati e nelle principesse ai fornelli. Credo nelle danze di lenzuola stese al mattino della domenica e negli abbracci e nelle promesse sussurrate quando fuori inizia a far freddo. Credo nella ricomposizione delle “anime”, che tutto torna anche ciò che abbiamo letto nelle fiabe di bambina, solo che torna in modo diverso, solo che torna a volte “in modo speciale”.
Qualsiasi sentimento, che sia positivo o negativo, è indipendente dalla nostra volontà.
Quando il cuore langue, amore e coraggio sono le medicine migliori.
È solo un’intuizione, ma mi chiedo se tu potresti mai sentirti “a casa” da qualche parte, perché la casa non è un luogo, è una condizione della mente. Essere realmente a casa vuol dire sentirsi a casa nella propria pelle.