Gianluca Frangella – Uomini & Donne
La femminilità è un abito che bisogna sapere indossare.
La femminilità è un abito che bisogna sapere indossare.
Non so proprio per quale motivo la gente si vergogni dell’amore, delle farfalle nello stomaco, della tachicardia e di tutte queste cazzate che proviamo tutti. Anche noi uomini, perché al di là dei cromosomi siamo tutti umani. Un uomo prova tutto questo una sola volta, con una sola donna e poi con nessun’altra capiterà più con la stessa intensità. E lo capisci solo quando ormai è troppo tardi che l’amore è una fantastica orgia di emozioni.
Io sto pensando una cosa: filosofia viene tradotta sempre con amore per la saggezza. Ma non è così, è il contrario: non è amore per la saggezza, è saggezza dell’amore. E allora la figura dell’amore è innanzitutto intersoggettività, è scambio. Cioè la verità non deve emergere come un corpo dottrinale: questa è la sapienza, non è la filosofia. Deve nascere dal dialogo. Dal dialogo tra due persone. Dialogo con l’altro e soprattutto con quell’altro che è la donna. Perché come mai nella storia della filosofia non compare mai una donna: che cos’è questo essere messo fuori gioco? Forse che la donna navighi in regioni non eccessivamente logiche che mettono paura agli uomini? Queste sono domande che io mi pongo.
Due cose istruiscono l’uomo su tutta la sua natura: l’istinto e l’esperienza.
Era una di quelle adolescenti con il sorriso stampato in faccia, un ragazzo nella mente e un cuore infranto dal ragazzo che ha nella mente.
Se una donna ti fa sentire al centro del suo mondo tu non metterla nell’angolo, ricordati la terra gira.
Quando ti dice “nessuno può separarci” vuol dire che solo lui il tuo partner può farlo.