Gianluca Frangella – Verità e Menzogna
Non ferisce la verità tanto quanto il doverla scoprire.
Non ferisce la verità tanto quanto il doverla scoprire.
Le persone sono come i gatti: vengono da te solo quando vogliono qualcosa e ci sono quando non non ne hai bisogno, se ne vanno quando hanno ottenuto ciò che vogliono e ti lasciano nel momento in cui hai più bisogno di loro.
La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.
Le bugie degli altri.I fatti non escono allo scoperto, non contestano parole e promesse fatte da troppi, le bugie dimostrano di avere sempre avuto le gambe molto lunghe ed i piedi grandi per schiacciare la verità, noi abbiamo piccole ingenue verità, pronte ad essere schiacciate, buon lavoro bugie, buon lavoro piedi grandi, buon lavoro gambe lunghe.
Ho conosciuto lei: una donna di appena trent’anni, ho avuto modo di frequentarla sei mesi, mesi in cui lei mi ha raccontato parte della sua vita. Un film che ebbe inizio con violenze fisiche e mentali, un film in cui ogni giorno la protagonista (lei) subiva violenze, un ex, un marito, un mondo tutto così mediocre. Finché un giorno capii che la mediocrità era lei, con i suoi film che dipingeva a pennello per attirare l’attenzione su se stessa. Una donna insicura, debole, falsa e meschina, pronta ad usare ogni mezzo per fare pena. Oggi quella donna malata avrà puntato già altre vittime. Io oggi posso gridare: mi sono salvata!
La Chiesa non ha bisogno di nient’altro che della verità.
Non importa quanto sia effimero, un romanzo è qualcosa, mentre la disperazione non è nulla.