Gianluca Menegazzo – Angelo
Mio angelo che mi segui e mi guidi, se di sesso femminile possiamo conoscerci? Avere una persona che tiene così tanto a me è quasi un traguardo.
Mio angelo che mi segui e mi guidi, se di sesso femminile possiamo conoscerci? Avere una persona che tiene così tanto a me è quasi un traguardo.
Il mio sentimento di indecisione è pari, nei tuoi momenti di confusione, al mio amore…
Le tue ciglia cosa sono?Fili di canne da pesca agganciati alle stelle che illuminano i tuoi sogni mentre dormi con gli occhi cuciti o unghie piegate all’indietro di occhi che hanno cercato di aggrapparsi all’alta boa ancestrale prima di affogare nel fondo del mare terrestre?
Questo immenso e blu mare è stupendo come il tuo sorriso ad ogni mio brivido d’emozione quando ti guardo.
Quanto dolore, quando una scelta davanti i tuoi occhi, prospetta un futuro diverso da quanto fortemente desiderato per anni, ma questo momento cosi difficile scalfirà una goccia di tristezza nel cuore, che unita alla pazzia del momento mi farà capire con l’esperienza quanto ho sbagliato.
Credo che Dio abbia scelto, ancor prima di arrivare sulla terra, un Angelo per ognuno di noi. L’ha scelto in base al nostro modo di vivere, l’ha fatto in base al nostro modo di essere. Ha cercato in lui tutto il buono in noi, e l’ha reso immune al dolore per non deluderei mai. Gli angeli non sono solo parte del paradiso, essi sono nel nostro spirito e nel nostro inconscio, ma non tutti sanno capire, e dove la mente non arriva, arriva lui a fare il suo operato.
Sopravviverai in quel cielo blu dove la libertà e le parole del vento ti guideranno…