Gianluca Menegazzo – Comportamento
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.
Non è vero che chi è cattivo, maligno, bugiardo e arrogante dietro ad un pc; lo fa solo per divertirsi, crearsi un suo personaggio e giocare. Chi gioca, agisce con cattiveria mentendo lo fa perché è il suo modo di vivere e di rapportarsi con gli altri. Chi lo è nel virtuale lo è anche nel reale.
Esprimi sempre ciò che sei, non v’è verità più bella.
Combatto con me stessa spesso anche in modo violento. Pretendendo da me anche l’impossibile. Mi arrabbio in modo brusco, mi rimprovero e mi dico pure: “Stupida”! Ma auto criticarmi mi ha insegnato a crescere e ad essere in grado di riconoscere i miei errori, ammetterli e provare a rimediare. E laddove l’errore non ha trovato rimedio ho imparato a dire: “Mi sta bene”! E a non perseverare nel commetterlo ancora!
L’Uomo Incapace difficilmente tace, vuol convincere il vento che è risolutivo in ogni suo intervento.L’Uomo…
L’importante è non diventare mai l’ombra di sé stessi.
Amo e rispetto i miei amici e ho fiducia in loro, ma se la fiducia viene tradita non potrà esserci più rispetto e, di conseguenza, nemmeno amore, anche se resterebbero comunque nel mio cuore.