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Gianluca Menegazzo – Destino

L’impossibilità di proseguire un obiettivo è lo specchio di una cattiva pianificazione iniziale, passando per l’euforia iniziale, si assaggia l’amaro della salita, per rendersi conto che in realtà la fine non è cosi vicina. Solo la determinazione cambia il corso delle nostre azioni.

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  • Sabrina Ducci – Destino

    Esistono persone che diventano importanti da subito, entrano in te nell’infinitesimalità di uno sguardo, un battito di ciglia e realizzi che chi hai davanti lascerà un segno indelebile nel tuo profondo. Ci sono incontri che segnano una svolta nella tua vita, nello stesso modo ci sono persone che senti al tuo fianco anche se lontane fisicamente. Accettare, accogliere e amare vincendo le paure ti arricchisce e ti rafforza: il sorriso prende il posto della tristezza e la tua vita inizia a trasformarsi, così, naturalmente, come la notte diventa giorno e come l’azzurro del cielo accoglie il sole!

  • Raffaella Frese – Destino

    È strano, come un qualcosa che ora sembra una stupidaggine ai nostri occhi, un tempo fu una tragedia, ai nostri cuori. È strano come una lacrima di ieri oggi è un sorriso, è tanto strano come una situazione, un momento particolare della vita possa farti cambiare. È strano come una situazione possa portarti a pensare che la vita è una continua sofferenza, una continua lotta per aggiudicarsi la felicità. È strano che si possa soffrire dentro per una delusione, una amicizia finita, un amore non corrisposto. È strano che uno possa stare male per qualcosa che non si può controllare, ma così è la vita e noi non abbiamo una bacchetta magica per non soffrire, abbiamo solo la forza dei nostri pensieri per poter trarre dal negativo il positivo, dal dolore la gioia di andare avanti, dalla sofferenza la felicità accontentandosi dei piccoli istanti che il cuore ha stretto tra le sue emozioni la serenità della vita!

  • Gianluca Menegazzo – Destino

    Ricordo le voglia di esplorare quelle valli verdi, sentire il rumore delle foglie, guardare il volto di ogni albero come se in esso fosse nascosto il volto di ogni persona che è passata nella mia vita, ho smarrito la via, ma la via alla civiltà, in compenso ho trovato la strada naturale, innata, animale del perdermi tra questi boschi e lunghe distese, pensare a respirare, bere, mangiare quello che la natura mi offre, non dover chiedere niente a nessuno, vedere ogni mia traccia come sconvolge quel naturale equilibrio anche se momentaneamente, pensare che al successivo passo sarò un po più integrato in quell’ambiente realmente bello e non creato su misura. Camminerò fino a nuova sera, sorriderò di quelle forme in cielo che gli uccelli disegnano, mi stupirò della grandezza delle nuvole, per dire anche domani che ogni giorno perso sull’asfalto è un giorno in cui si è persa l’occasione di emozionarsi di vivere.