Gianluca Menegazzo – Destino
Soffiare contro vento è come mettere in discussione i propri ideali, è inutile, non cambierà nel lo spirare dell’aria ne i fondamenti del proprio pensiero.
Soffiare contro vento è come mettere in discussione i propri ideali, è inutile, non cambierà nel lo spirare dell’aria ne i fondamenti del proprio pensiero.
Molti lo chiamano destino, io lo chiamo “ciò che mi aspetta”! Ed ho constatato che la maggior parte delle volte è esattamente l’opposto di ciò che desideravo.
Finalmente ho capito cosa ha influenzato le mie scelte di vita, tutte: dalla mia stessa paura.
Il destino non esiste: è solo una parola pronunciata da arrendevoli menti.
La gravità, gli effetti e la loro portata, di quello che Dio ha fatto per ottenere il dominio universale e l’immortalità dei suoi figli, servi ed angeli, superano di gran lunga le Sue reali capacità di riparazione e la sua scaltrezza. Chiamare “disastro” l’annullamento totale e definitivo di tutti gli universi, tempi, dimensioni, e della vita generale (compresa la Sua) mi sembra un eufemismo da incompetente e facilone.
È assai opportuno diffidare di colui che pensa che il bene nelle piccole cose non ha valore e che liberarsi del male in piccolo non ha importanza. Il destino di costui sarà quello di progredire nella via del male, perdendo il senso di ciò che è bene.
Il mio angelo è una donna, il suo splendido sorriso mi da forza, il suo…