Gianluca Menegazzo – Progresso
Il progresso non sempre concilia il benessere, un pizzico di intelligenza lo facilita.
Il progresso non sempre concilia il benessere, un pizzico di intelligenza lo facilita.
Ho diviso un’emozione da un pensiero, mille parole hanno spaziato, nessuna ha reso veramente il vuoto che ho provato.
Se l’automobile avesse seguito lo stesso ciclo di sviluppo del computer, una Rolls-Royce oggi costerebbe 100 dollari, farebbe un milione di miglia con un gallone di benzina ed esploderebbe una volta all’anno, uccidendo tutti gli occupanti.
Volerò con te nei posti più belli, più lontani più ambiti, senza mezzi ne soldi, solo stringendoti al mio cuore e chiudendo gli occhi.
Nessun pensiero si districherà nella nostra mente se essa è impegnata in atti superflui.
Occorre che un nuovo edonismo ricrei la vita, salvandola da quell’aspro e goffo puritanesimo che ha avuto, ai nostri giorni, una strana rinascenza. Esso dovrà’ farsi forte dell’intelletto, certamente, ma dovrà’ anche rinnegare ogni teoria, ogni sistema che esige il sacrificio di una forma qualsiasi di esperienza passionale. Questo edonismo avrà’ per scopo l’esperienza stessa, e non i frutti dell’esperienza, dolci o amari che siano. Ignorerà’ tanto l’estetismo che addormenta i sensi, quanto la libidine che li attutisce. Ma insegnerà’ all’uomo l’arte di concentrarsi sui momenti di una vita che non è in se stessa che un momento.
Sorridimi con la bocca, amami con il cuore, baciami con amore, gira pagina se non ci comprendiamo ma rimani quella unica fiamma che ha acceso nel mio cuore la voglia di essere sempre Tuo, quel tuo speciale che nessuno potrà mai capire.