Gianluca Menegazzo – Sogno
Il sogno, un desiderio di vita nascosto in mille emozioni, quanto più vivido quanto più bello.
Il sogno, un desiderio di vita nascosto in mille emozioni, quanto più vivido quanto più bello.
I sogni per rimanere tali non devono essere avverati.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Ci sono spettacoli che non possono essere descritti; ogni parola, ogni messaggio è di troppo per definire un mondo così fantastico come quello dei sogni.
Di notte regna la fantasia, dà spazio alla memoria in cui prendono forma sono i miei desideri.
I sogni sono costosi e non tutti possono permettersi di realizzarli.
Ci sono frasi che segano le gambe, che uccidono i sogni di un uomo.