Gianluca Thakur – Vita
La vita è una scuola, lei il maestro, noi gli alunni, il mondo l’aula.
La vita è una scuola, lei il maestro, noi gli alunni, il mondo l’aula.
È la digestione della sconfitta a generare la fame della rivalsa.
Ho calcolato tutto, valutato ogni cosa: e gli anni a venire mi apparvero spreco di fiato, e spreco di fiato gli anni del passato.
L’età avanza ed è meglio accoglierla bene considerato che l’animale è permaloso e potrebbe essere tentato di farla pagare cara a chi, con il suo silenzio, facesse finta di non riconoscerlo.
La vita è una, la vita è breve, la vita va vissuta non persa, la vita è fatta di dolori che minano anche le piccole gioie, gioie che dobbiamo difendere con tutta la forza che abbiamo perché non ce le ridarà nessuno, dobbiamo scacciare quei maledetti pensieri, quelle massacranti paure, sono i nostri nemici e come tali vanno abbattuti, solo sorridendo possiamo indebolirli e farli cadere lì dove per loro non c’è ritorno, amala questa vita e quella che darai, perché non è un luogo comune il fatto che ne hai solo una, è la realtà, e come tale va rispettata, lotta con tutta te stessa per renderla migliore e per rendere migliore quella di chi è al tuo fianco, lotta, combatti e soprattutto vinci.
La mia vita? Una pazzia continua. C’è da dire che amo fare il pazzo e poi, diciamocela tutta, che vita sarebbe senza un pizzico di follia?
La vita è quel meccanismo perfetto che ti permette di raggiungere ciò che desideri attraverso le strade che avresti evitato.