Cleonice Parisi – Vita
Alla “Vena Artistica” spesso si mescola quella “Mistica”, quando la visione diviene “Altruistica”.
Alla “Vena Artistica” spesso si mescola quella “Mistica”, quando la visione diviene “Altruistica”.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Vivere é come amare – la ragione tutta gli é ostile, e tutto l’istinto vi anela.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per pensare come si è vissuto.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
La vita é una pillola che nessuno di noi può riuscire ad ingoiare se non é dorata.