Albert Einstein – Vita
Per essere l’immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.
Per essere l’immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.
Bisogna imparare a leggere tra le righe, tra i cuori, negli occhi. Le persone parlano troppo degli altri e troppo poco di loro stessi.
Passa tutto e tutto ci passa sopra schiacciandoci, ma la vera forza sta nel rialzarsi e rifiorire senza che il nostro dolore faccia soffrire gli altri, perché ognuno di noi vive una vita uguale e a volte più dolorosa della mia, della tua, della nostra.
Solo nella gioventù l’uomo vive ciò che gli spetta in tutta la sua intensità e freschezza, fino al tredicesimo o quattordicesimo anno, e di questo si nutre per tutta la vita.
Oggi è senza dubbio l’occasione che aspettavi, la vita ti dona questo attimo, puoi fare di esso un tempio, un fiume, una stella, un sogno o puoi semplicemente viverlo lasciandoti trascinare da un gesto d’amore.
Arriva, sempre, un giorno in cui ti guardi negli occhi allo specchio e per la prima volta non puoi voltare lo sguardo altrove; può essere una malattia, una illuminazione, ma da quel momento nulla è più come prima. Puoi capire chi e cosa sei, senza alcuna via di fuga e decidere cosa vorrai essere: un Uomo o un vigliacco. A me è capitato con il cancro che, per assurdo, mi ha salvato la vita… altri, i cosiddetti “sani” non sono così fortunati.
La vanità degli altri ci è odiosa perché spesso offusca la nostra.