Albert Einstein – Vita
Per essere l’immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.
Per essere l’immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.
Il meglio di me? A chi amo, a chi mi ama e soprattutto a chi mi merita!
La realtà dell’esistenza personale e del mondo esteriore è dolore, consistente nell’invarianza delle sue condizioni: nascita, malattia, morte, mancanza di ciò che si desidera, unione con ciò che dispiace, separazione da ciò che si ama; l’origine del dolore è il desiderio di esistere, il bisogno del piacere e anche il suo rifiuto.La retta via sta nel mezzo. Il segreto della felicità sta nell’accettarsi così come si è, rinunciando ai desideri, la cui consapevolezza rende infelici non meno della loro realizzazione. Infatti ogni desiderio soddisfatto porta a maturarne un altro ancora più grande.
Stavo leggendo un libro, quello della mia vita. Ogni foglio è un anno vissuto, ogni capitolo un pezzo della mia storia. All’ultima pagina, ho capito che non è stata importante la trama ma tutti quei personaggi che hanno reso possibile la stesura.
Il passato è come l’ombra: puoi voltargli le spalle ma te lo trascinerai sempre dietro.
Ora che il dolore vive dentro di me,ora che sembra impossibile sorridere ancora,ora che non c’è luce intorno a me.Ora ho bisogno di te, amico.
Non siamo padroni della nostra vita veramente e del tutto; ma siamo padroni delle nostre scelte, da fare nell’arco della nostra vita.