Gianluigi D’Agostino – Arte
La letteratura è la metempsicosi dello spirito.
La letteratura è la metempsicosi dello spirito.
Se potessi dimostrarti il mio amore lo farei dipingendo un quadro in cui i “colori”…
Quando siamo di fronte ad un’opera d’arte, facciamo si che la nostra conoscenza sparisca, facciamo prevalere il nostro essere, priviamoci di ogni forza, rimaniamo noi l’opera e la consapevole paura di ciò che potrebbe accadere.
Amo scrittori, pittori, cantanti. Insomma io amo artisti e mi chiedo continuamente il perché. Sono loro ad affascinarmi perché vorrei avere qualcosa di loro, oppure trovo in loro qualche cosa di me?
Mai mi sarei aspettato di sentire un bellimbusto chiedere duecento ghinee per sbattere in faccia…
Non essere più là dove io mi stavo, eccolo il miracolo.È un infinito che si…
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.