Gianna Nannini – Angelo
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Fatemi, fatemi sentire gli angeli, gli angeli che suonano e poi spiegatemi cosa vuol dire vivere, se poi bisogna piangere, ditemi che cosa devo fare per stare sopra a una nuvola e per farmi ascoltare, ascoltare, ascoltare!
Io lassù ho tanti angeliche mi proteggono. Sono coloro che mi hanno sempre amata, e…
Mettiti a sedere,vicino a menon hai bisognodi ricordi!
Ognuno di noi ha accanto a sé un angelo che non lo abbandona mai, anzi,…
Sono sicuro che tutti quanti abbiamo un angelo pronto a guidarci verso quella luce che splende dentro e aspetta solo di spiccare il volo: basta aprire le porte del cuore, lei sa già dove andare.
Un pensiero a chi col corpo non mi è più accanto, a chi ha fatto parte della mia vita, e ancora ne fa parte, a chi mi ha lasciato un segno indelebile nel cuore, a chi mi è stato accanto negli anni… e un pensiero a tutti coloro che prematuramente mi hanno lasciata, a chi aveva progetti, sogni da realizzare, ma che non ha avuto più tempo… un pensiero agli angeli della mia vita, che rimarranno per sempre con me.