Gianni Colossi – Filosofia
Guardando il mare, imparerete a volare. Una volta che avrete imparato a volare, camminerete meglio.
Guardando il mare, imparerete a volare. Una volta che avrete imparato a volare, camminerete meglio.
Dio ha dato suo figlio per la nostra salvezza, noi cosa abbiamo dato in cambio?Io ho atteso l’amore di un uomo invano per mesi, anni forse… ma cosa posso pretendere da una razza che Dio ha creato per sentirsi amato e ancora non gli dà soddisfazione di ciò?Meglio sarebbe forse comprare un pesce rosso che si avvicina quando gli metti il cibo nella vaschetta! Ma mai dare se stessi a nessuno, la fine di Gesù Cristo sulla croce insegna!
È errore pensare che c’è qualcosa di scontato.
Ho provato a donare molto più tempo di quanto io stesso ne possedessi. Ho dato il tempo ai deserti delle aride terre, quando mi è stato chiesto di dissetarli scavando con nude mani nei ruscelli del mio sapere. Ho sognato e mi sono illuso che si potesse cambiare, raccogliendo le ferite del cammino del mondo, che con occhi grandi fissavano i suoi orizzonti pieni di luce e colori nei tramonti delle sere, quando al calar del sole rammendavo le mie ferite per continuare a sorridere e sognare. Del tempo che fu e che tristemente non ritorna più, con le sue clessidre di sabbia raccolta nei deserti del tempo.
Il pensiero non ha confini ed è sempre nudo davanti agli occhi della mente.
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
La medicina crea persone malate, la matematica persone tristi e la teologia i peccatori.