Gianni Conte – Politica
Anche il terrore è politica ed è l’arma più potente che i governi hanno per imporre i propri voleri all’umanità.
Anche il terrore è politica ed è l’arma più potente che i governi hanno per imporre i propri voleri all’umanità.
Siamo in un nuovo Woodstock.
Il politico è un acrobata: si mantiene in equilibrio dicendo l’opposto di ciò che fa.
Chi si dà alla politica dimentica chi è stato e ricorda soltanto cosa avrebbe voluto essere.
Quello che in Italia non c’è mai stato, una bella botta, una bella rivoluzione, Rivoluzione che non c’è mai stata in Italia… c’è stata in Inghilterra, c’è stata in Francia, c’è stata in Russia, c’è stata in Germania, dappertutto meno che in Italia. Quindi ci vuole qualcosa che riscatti veramente questo popolo che è sempre stato sottoposto, 300 anni che è schiavo di tutti.
La patria sta dove batte il cuore.
Essere un contemporaneo di Alfano ti fa pensare che Dio sia veramente incazzato con l’umanità.