Gianni Errera – Cielo
È inutile guardare il cielo per sapere cosa fare indicherà solo dove ti puoi trovare.
È inutile guardare il cielo per sapere cosa fare indicherà solo dove ti puoi trovare.
Ti guardi dentro e cerchi nel tuo cielo un altro cielo. Voli. Poi, ti fermi. Rifletti e ti scomponi pure. Un altro cielo nel tuo cielo. Caduta libera per sentire la forza di gravità. Ti estranei e, poi, rinvieni. Un cielo. Un altro cielo. Corri senza freno mentre le palpebre si bagnano d’ebbrezza. Corri quasi solo. Insegui quella comprensione, quella sensibilità, quella lealtà. Insegui. Pervieni quasi solo. Ti giri, ti rigiri, ancora giri. Stringi i denti mentre sta sopraggiungendo un sorriso. Un altro cielo nel tuo cielo.
Non piegare il capo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
L’universo diventa un arazzo di pensiero nel quale giocare e non una rete di desideri…
Le nuvole sono libere perché non hanno mai rinunciato alla loro libertà di sognare.
Nulla turba l’uomo che possiede lo spirito di pace.
Un cielo azzurro è l’immagine più eloquente del creato.