Gianni Errera – Destino
Tra il fare presto e il fare tardi c’è di mezzo il tempo che hai perso a cercarti.
Tra il fare presto e il fare tardi c’è di mezzo il tempo che hai perso a cercarti.
Il vissuto è nel segno del passato e reclama la sua presenza nel presente. A volte ci perseguita. Dobbiamo affrontarlo a viso aperto squarciando l’ombra che è in noi. Incontrarlo senza rimpianti. Recuperare il passato al presente in un amalgama che ci consenta la contemplazione dell’essenziale.
Sono come nessun mi vuole e questo è un fatto. Francamente non so se sia un difetto, devo render conto solo a me stesso e questo mi fa contento.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Ti sia sereno proseguire il viaggio.
Se tutti noi ogni mattina ci ricordassimo che dobbiamo morire saremmo più buoni.
Se decidi di scavare nel passato di qualcuno, devi mettere in conto il fango che ti resterà tra le unghie.