Gianni Errera – Verità e Menzogna
C’è una verità per ogni occhio che guarda.
C’è una verità per ogni occhio che guarda.
Inutile dire la tua a chi crede che la verità sia solo la sua!
Non preoccuparti se in certe situazioni ti senti incompreso o semplicemente un pesce fuor d’acqua, e lo sai perché? In mezzo alla falsità della normalità tu sei diverso, ti distingui, perché sei semplice e onesto, ma con le poche persone simili a te, che ragionano come te, che ti rispettano, tu sfoderi il meglio e per loro puoi essere speciale.
Cristo vuole segnare il nemico del suo male come se fosse lui stesso e dare il suo corpo ai discepoli, i vampiri, perché ne traggano la vita immortale. Vendicatosi del destino che vuole evitare, dando le sue proprie colpe ad altri, lupo famelico e maschera di volti altrui. Spreme l’universo sino all’ultima stella, fuoco ed acqua col quale è costruito e sorretto lo spazio. Aggiungere altra carne è dannoso. Un altro elemento fatto ingurgitare al cosmo, e il padre celeste è convinto di aver raggiunto l’eternità per i suoi? Amore cieco di padre, e forse di pazzo. Il cinque, il messia, vuole diventare sei divorando l’Acqua, o forse, chissà, lo è già. Ma è anche la sua politica: avere i numeri non basta. Il padre ha avvertito, quindi non ci si dovrebbe lamentare? Dio stesso è stato avvertito, ma dall’alto del suo piedistallo, vede solo le virtù che può aggiungere a se stesso, ignorando che proprio questo lo condanna a morte, e non altro. La natura non segue mai i desideri. Due bianchi e due neri, un universo che ora si consuma da solo, vita ridotta drasticamente alla quale non ne seguirà più nessuna.
Il vacuo e l’ignoto che circondano questo mondo sono una cornice grande quanto l’Universo dopo il suo primo sussulto; neanche una supernova sarebbe in grado di spazzarla via, un orgasmo interstellare potrebbe cancellare la dimensione tragica del tempo lasciando solo una lucida calma perfetta.
L’umorismo puro è un frutto gustosissimo dell’albero della verità.
Alle parole spesso seguono i fatti, ma molto più spesso ci troviamo strafatti dalle parole.