Gianni Errera – Viaggi e vacanze
È inutile cercare fuori quello che ti manca dentro.
È inutile cercare fuori quello che ti manca dentro.
Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.
Non può tornare chi non è mai partito, perché il suo viaggiare è stato un eterno restare.
In vita quando finisce un viaggio ne inizia uno ancora più bello.
Il viaggio è una specie di porta, attraverso la quale, si esce dalla realtà.
Infine partii. Uno zaino sulle spalle, un altro infinitamente più grande nel cuore.Pieno di domande, di aspettative.In me, musica e sogno.Non c’è dubbio: cambiai, mi spogliai e mi rivestii di una pelle migliore, tutta passioni e virtù.E quando tornai, iniziò il vero viaggio.Quello che mi avrebbe portato a non lasciare che l’Io finalmente ritrovato sparisse nei ricordi di quel giovane con un zaino sulle spalle partito e riscopertosi in Paesi lontani.