Guy de Maupassant – Viaggi e vacanze
Il viaggio è una specie di porta, attraverso la quale, si esce dalla realtà.
Il viaggio è una specie di porta, attraverso la quale, si esce dalla realtà.
Non abbiamo bisogno di navigare o volare verso mete sconosciute: il nostro paese è il più bello poiché è quello che ricalca la storia dei nostri padri, coinvolgendo così il nostro cuore.
I viaggi non finiscono mai.
Quello che pensioppure ciò che pensano?Pensare o essere pensatitu cosa vuoi essere?Oppure cosa vorrestiche andrebbe pensato?E cosi contorta la nostra menteche a ogni sfaccettaturaci affascina e ci divertetra la realtà e illusione.Ma allo stesso tempo ci sorprendee ci ammalia di ciòche pensavamo ma non confermavamo.Fino a prova contrariai pensieri accumulati sono quelli più nascostima sopratutto non sono quasi mai dichiarati.Ecco dove sbagliamoa non essere sinceri con noi stessioppurepensiamoa essere sinceri e varcare illusioneper uscire alla luce della realtàcosa dovremmo fare?Come agire?Vuoi saperlo?Bè si sempre sincero con te stessoe con le persone che ti circondano.Vedi che non avrai cosi tanti complessi mentali.
Ritira l’ancora, alza le vele, la meta è un insignificante dettaglio. Quel che conta è avere il vento in faccia, sempre. E una scia di speranze alle tue spalle che non avrai il coraggio di ammirare. Buon viaggio.
Più giro il mondo e meno mi piace.
L’uomo, molto spesso viaggia per scoprire cose nuove, e spesso non s’accorge di perdere se stesso.