Gianni Errera – Viaggi e vacanze
I viaggi non finiscono mai.
I viaggi non finiscono mai.
Chi viaggia semina in un campo immenso e raccoglie frutti indimenticabili.
Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e credimi che qualche volta c’è proprio bisogno di una tenace volontà per resistere alle sue seduzioni, e restare al lavoro. Ma queste seduzioni sono fomite, eccitamento continuo al lavoro, sono l’aria respirabile perché viva la mente; ed il cuore, lungi dal farci torto non serve spesso che a rinvigorirla. Provasi davvero la febbre di fare; in mezzo a cotesta folla briosa, seducente, bella, che ti si aggira attorno, provi il bisogno d’isolarti, assai meglio di come se tu fossi in una solitaria campagna. E la solitudine ti è popolata da tutte le larve affascinanti che ti hanno sorriso per le vie e che son diventate patrimonio della tua mente.
Per mari e per terre me ne andai, dopo venti anni tornai, il mio nome è Ulisse, ma già lo saprai.
C’è una verità per ogni occhio che guarda.
Col passare degli anni capirai chi sono gli amici e cosa solo guai.
Viaggiare non è spostarsi, è leggere quello che incontri.