Gianni Gaeta – Tristezza
Il sole deve brillare dentro di te, non serve il sole fuori quando hai la morte nel cuore.
Il sole deve brillare dentro di te, non serve il sole fuori quando hai la morte nel cuore.
Non sono una macchina da guerra, io ho un cuore, un’anima, dei sentimenti e non ho un tasto off-on.
E in assenza di te bacerò ancora, la pioggia che filtrerà via dai miei occhi.
Non è paura, né ombre o fantasmi, è solo non avere voglia di tuffarsi in acque non limpide.
Soltanto dal piacere da noi stessi provato possiamo trarre sapere e dolore.
Le lacrime sono di chi dispera, finché non troverà speranza in un sorriso, che le asciugherà.
Cosi svanì nel vento dei ricordi quel bacio rubato. Il primo bacio alla donna che aprì alle mie labbra la strada dell’amore! Labbra vergini incontaminate pure da ogni contatto, il suo cuore le aveva svegliate da un lungo letargo! Così fu quel cammino. Iniziato e mai finito! Così svanì per sempre quel bacio lasciando le mie labbra orfane, prive e addormentate nel dolore di nuovo chiuse nel bozzolo della speranza, lei non c’era più maledetto fato a rendere vuoto il mio cuore ed il suo rapito dai cieli!