Gianni Gaeta – Tristezza
Il sole deve brillare dentro di te, non serve il sole fuori quando hai la morte nel cuore.
Il sole deve brillare dentro di te, non serve il sole fuori quando hai la morte nel cuore.
È cosi difficile accettarmi cosi come sono? Con le mie giornate no, con i miei sorrisi contagiosi, con i continui sbalzi di umore, con la malinconia che mi porto addosso? Non credo lo sia, ma a questo mondo sembra che alla gente venga più facile perdonare un crimine che accettare che una persona possa essere felice anche se molto spesso è triste!
Non finisce l’amore solo con un addio. Bisogna tener presente che l’essere assente non annulla il ricordo.
Ognuno di noi viene al mondo per volere di qualcun’altro. Prima del concepimento non siamo nulla quindi in ogni caso non possiamo dare il nostro consenso o meno alla nostra nascita. Essere vivi è come essere costretti a comprare un prodotto senza avere la minima possibilità di trattare col venditore prima dell’acquisto, e se il prodotto non ti piace per niente l’unico rimborso reale e completo è il suicidio, ma è troppo pericoloso e spaventoso. Ergo, la vita è un’enorme truffa. Senza neanche una polizia a cui presentare una denuncia.
Piangere è come respirare: più tieni dentro, più poi cacci fuori.
A volte non è la vita che ci fa soffrire, siamo noi a vivere con sofferenza tutto.
Le persone che sembrano le più forti sono dentro le più deboli.