Gianni Marafatto – Stati d’Animo
Può un germoglio ridurre l’azzurro se, anche piegato, non sfiora la luce?
Può un germoglio ridurre l’azzurro se, anche piegato, non sfiora la luce?
Lo stomaco in subbuglio, la testa che scoppia e le lacrime che rigano il viso, o la voglia di spaccar tutto. Quell’odore nauseante che solo l’amara delusione conosce.
La luce del giorno acceca, ma di notte si vede tutto. Di notte tutto è chiaro.
Mi sento rinchiusa in una gabbia invisibile.
Non capivo se mi facesse male di più la sua totale assenza o la sua presenza assente.
Odio la fretta: abbozza i contorni e sfugge i particolari.
La scrittura come boa nel mare magnum della stolidità.