Gianni Marafatto – Vita
L’evoluzione è un’inseparabile conseguenza del vivere, un’inevitabile adattamento al mutare del tempo.
L’evoluzione è un’inseparabile conseguenza del vivere, un’inevitabile adattamento al mutare del tempo.
Forse è lo stesso buio vuoto delle difficoltà degli adulti, che si ostinano a riprodurre la medesima disperazione nelle nuove generazioni.
La bellezza della vita è che non hai la possibilità di riviverla per modificarla, ma la devi tracciare con il pennello delle tue azioni e delle tue emozioni al primo schizzo, dove tu potrai specchiarti e riconoscerti.
Essendo solo di passaggio su questa terra più che avere fama ci si deve preoccupare di lasciare una traccia pulita del nostro passaggio. Preoccuparsi di lasciare una traccia leggibile, chiara, mai giustificata dalla falsità di un essere che quasi non esiste. Perché forse noi, gli “stronzi” che guardano in faccia la vita, non ci arrendiamo mai, se non tocchiamo e comprendiamo, ciò che ci passa accanto. O meglio restiamo coloro che sbattono la testa contro i muri pur di lasciare intatta la nostra vera essenza.
Sai quante volte ho pensato: “Eccolo il mio momento”. E poi come ogni altra volta così come è arrivato in un attimo è scomparso. Ma la vita fa brutti scherzi. Lei ti chiede, ti piega, ti sfinisce, ma fin quando ti scorre dentro ti da la possibilità di riprovare. Non sprecarla!
Voglio far onore al rivoluzionario che eri: tu che mi hai vista per l’ultima volta, con occhi offuscati dal morbo e dalla vecchiaia, ancora bambina.
Non si vive semplicemente…L’uomo deve imparare a dipingere la propria esistenza, suonando ogni nota come se fosse l’ultima, dispiegarsi cantando e percorrere danzando, le vie della propria esistenza… senza esitare, senza stancarsi, ma soprattutto senza adattarsi a danzare sulle note dipinte da altri.