Gianni Marcantoni – Stati d’Animo
Avrei voluto uscire, cercare la notte, ma la mia anima naufragava nello sperduto silenzio del cuore, dove i battiti non facevano altro che scandire i rintocchi dell’ultimo giorno che stava per nascere.
Avrei voluto uscire, cercare la notte, ma la mia anima naufragava nello sperduto silenzio del cuore, dove i battiti non facevano altro che scandire i rintocchi dell’ultimo giorno che stava per nascere.
Mi piacciono le persone vestite di solo cuore.
I colori sono gli occhi che guardano l’azzurro del cielo, sono le mani che accarezzano i fiori e si sporcano dei loro petali, sono le lacrime di un bimbo che specchia la luce del sole, sono il volo di un gabbiano e la spuma di un’onda che tingono di candore il mare. I colori sono l’espressione di un’anima che prega e dipinge arcobaleni dopo la pioggia del dolore.
Abbi fede, le tue lacrime si trasformeranno in sorrisi, perché se la lotta sarà dura, la vittoria sarà immensa.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
Alcune voci della notte possono causare profonde ferite. Arriva il giorno e le sana tutte.
Il pensiero che porta il cuore arriva solo a te.