Gianni Marcantoni – Stati d’Animo
Era rimasto solo, senza soldi e senza più desideri. Era l’ora forse di andare a dormire sotto al ponte scoperto della notte, dove le anime attraversano i cuori colpiti dalla vita, e dalla malinconia del sogno.
Era rimasto solo, senza soldi e senza più desideri. Era l’ora forse di andare a dormire sotto al ponte scoperto della notte, dove le anime attraversano i cuori colpiti dalla vita, e dalla malinconia del sogno.
È sorprendente quanto sereni si diventa non appena si rinunci alle speranze.
Il dispiacere è la tranquillità ricordata nell’emozione.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
La disperazione è perfettamente compatibile con una buona cena, vi assicuro.
Non esiste una persona che sia più schiava di colui che si sente libero senza esserlo.
Non c’è odio sprecato tra di noi.