Gianni Rodari – Verità e Menzogna
Nel paese della bugia, la verità è una malattia.
Nel paese della bugia, la verità è una malattia.
La verità è come l’alcool, ti attira, lo provi, ti piace, ne vuoi di più e poi stai male.
La verità è inaccessibile. La sua ricerca è del tutto inutile poiché non porta nessun risultato, se non un mucchio di chiacchiere. Meglio la serenità statica ed ipnotica della non ricerca. D’altro canto non sono forse anche queste altre chiacchiere?
Verità, verità, verità. Parola temuta e ripetuta, molti hanno paura della verità! La verità compromette, la verità indebolisce, la verità limita le azioni, quelle che si vorrebbero vivere nascoste e in segretezza. Si ha paura di rivelarsi come si è, s’inventa e si “mostra” un’altra verità: ridipinta di colori vivaci, perché ci si sente delusi da se stessi, dalle proprie capacità! S’inventa in amore per ottenere consensi e si gioca con l’anima e il cuore altrui. È tutto più facile per chi mente, e non sente nemmeno il rimorso! Verità, verità. Si fugge davanti alla verità che responsabilizza verso gli obblighi che comportano sacrifici e rinunce. Coloro che dichiarano la verità, sono rarità da vedere, fortuna che esiste ancora. Sono piccoli e candidi fiori sempre profumati; sono grandi “uomini” coraggiosi, che schiettamente e con garbo dicono anche le cose che potrebbero far male, loro sanno che è meglio una brutta verità che una penosa bugia.
Sotto il segno del sacro, in quanto vicari di cristo, ma anche sotto il segno del profano, in quanto arbitri degli eventi politici ed economici di Roma e di tutto il mondo, i papi sono sempre stati protagonisti della storia con la “s” maiuscola.
A volte con le delusioni crediamo di essere sbagliati noi. Non è così, direi che sono le persone che incontriamo, e scegliamo, che si rivelano sbagliate. Purtroppo sulla strada di chi, come me, usa il cuore prima di ogni cosa troviamo sempre le stesse persone, che definisco (a voi la definizione ). È questo è l’aggettivo più consono che tali persone meritano.
A volte si deve pagare un prezzo molto caro per cercare di stabilire la verità dei fatti. La domanda è: “nell’al di là lo si potrà sapere se il sacrificio è stato utile o no?”