Gianpiero Leone – Cielo
È solo di notte, in cima ad un monte che riesci a vedere bene la costellazione. Nel corso dei secoli quanta gente ha espresso un desiderio o una speranza riponendola in un astro?Ogni stella ha una storia da raccontare…
È solo di notte, in cima ad un monte che riesci a vedere bene la costellazione. Nel corso dei secoli quanta gente ha espresso un desiderio o una speranza riponendola in un astro?Ogni stella ha una storia da raccontare…
È sempre il sole che colora il cielo.
Il cielo non è mai stato razzista.
Il cielo si fonde spesso col mare perché l’immenso è diviso soltanto dal nostro modo di vedere. Se l’animo umano rinunciasse ad ogni forma di confine e regola, scopriremmo che siamo parte di un immenso che per ora possiamo solo immaginare.
L’universo diventa un arazzo di pensiero nel quale giocare e non una rete di desideri nella quale rimanere intrappolati.
[…] – “Secondo te le stelle sanno di pan di zucchero o di sale?”- “Non lo so, non le ho mai assaggiate.”- “Io sì, sono rimasta molte notti sul balcone della casa dei bambini chiusi. Le stelle in estate perdono briciole che arrivano in bocca.”- “e come sono?”- “Salate, a gusto di mandorla amara.”- “Le preferivo dolci.”- “Ma no, guasterebbero la terra per quante ne arrivano. Certe notti c’è tempesta di stelle sbriciolate. La terra è seminata da loro, riceve senza poter restituire. Allora dal basso si alzano le preghiere a sdebitarsi, di alberi e di bestie che ringraziano”[…].
Ma tu non sei in cielo, sei nelle onde del mare, nei prati verdi, in ogni singolo fiore sei qui accanto a me… sempre.