Gigliola Perin – Accontentarsi
Poi ci sono persone belle perché lo sono dentro, ed è difficile emularle. Ricorda che voler assomigliare ad un’altra significa esserne solo la brutta copia. Originali e unici si nasce non si diventa.
Poi ci sono persone belle perché lo sono dentro, ed è difficile emularle. Ricorda che voler assomigliare ad un’altra significa esserne solo la brutta copia. Originali e unici si nasce non si diventa.
Le ferite inflitte al corpo passano. Quelle che non si cancelleranno mai sono quelle dell’anima.
Nella vita quando le cose non vanno nel verso giusto è meglio accontentarsi e rassegnarsi, ma quando poi ci rassegniamo ci accorgiamo che già la stessa rassegnazione è una lotta continua, allora non c’è via di scampo. La vita contro la nostra volontà continua a rimanere una lotta perpetua. Ma è bella proprio per questo perché con ogni ostacolo che ci troviamo di fronte ogni giorno cresciamo e traiamo soddisfazione da queste nostre piccole vittorie.
Il giorno “muore” lentamente solo per i pigri, gli indolenti, i nullafacenti; se, ti adoperi,…
Ad ognuno di noi il proprio tramonto. I sogni sono destinati ad illuminare il cielo notturno. E a te nuovi occhi hanno dato amore. Io resterò’ qui, impronta di un’effimera illusione. Perché a pochi è concessa un’alba di luce.
Il giorno “muore” lentamente solo per i pigri, gli indolenti, i nullafacenti; se, ti adoperi, per lasciare un’impronta, quel giorno vivrà “eternamente” in un gesto, uno scritto, un affetto.
Quante volte indosserò la maschera del tutto va bene, quella della moglie perfetta e della famiglia del mulino bianco. Già, un bell’applauso anche oggi, ridevo mentre dentro urlavo e mentre ti guardavo morivo sempre un po’. Applauso a questa vita mia dove la finta felicità vale la perdita del mio cuore.