Gigliola Perin – Angelo
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
Ognuno di noi ha un angelo protettore: egli è il prodotto della nostra “apertura mentale”….
Gli angeli sono come dei bambini: spogli di ogni malizia, di ogni pregiudizio, di ogni inutile furbizia.Gli angeli sono quelli che bussano alla nostra porta, portando un regalo luminoso da scartare, sono presenti al momento giusto, basta chiamarli e loro pian piano arrivano… anche se è difficile farci sentire!
In questo silenzio che consuma la mia anima odo il rumore del mio cuore, ogni suo battito nasconde lacrime taciute e parole urlate alla mente. Silenzi consapevoli che che la mia vita ora è questa.
Ad ognuno di noi il proprio tramonto. I sogni sono destinati ad illuminare il cielo notturno. E a te nuovi occhi hanno dato amore. Io resterò’ qui, impronta di un’effimera illusione. Perché a pochi è concessa un’alba di luce.
Ricordi che tornano come un uragano. Vedo sorrisi lontani, abbracci così rari, ma ancor più cari. Rivedo i suoi occhi colmi di tristezza che con il tempo è mutata in rabbia. Non ho mai capito dove l’amore sia diventato odio. Dove le carezze abbiano lasciato il posto ai pugni. Eppure anche senza sfiorarmi ha gelato il sangue, l’unico ricordo felice non lo ricordo più. Ho solo parole di rabbia ed occhi gelidi.
Ho paura,ho paura di voltarmi e di non incrociare il tuo sguardo;ho paura di cadere e di non vedere la tua mano tesa verso di me;ho paura di piangere per la solitudine;ho paura di non essere ascoltata;ho paura di non essere capita;ma ora so che sei qui, dietro di me, per aiutarmi, ascoltarmi, capirmi, ma soprattutto per sostenermi, perché senza di te non sarei mai riuscita a spiegare le ali della vita.