Gigliola Perin – Angelo
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
Ho amato così profondamente che al solo ricordo il cuore perde ancora i suoi battiti.
Perché l’amore deve essere sempre così? Cambiare, sognare, respirare in un unico respiro per poi…
Passai dalla tua anima, entrai nel tuo cuore e lì mi fermai. M’innamorai di te.
Ti aspetto, ti nascondi nei sogni più proibiti, non lasci nulla alla fantasia. Tu, delizia e tormento di quest’anima mia, il mio patto di sangue a te è negato, ma entri furtivo nella notte, nel mio letto ti sdrai e domi i sensi miei.
Nella bocca di un bambino troverai la lingua degli angeli.
Lei che aveva imparato a sognare. Lei che aveva sentito il cuore vivere, il sangue scorrere, i sogni avvicinarsi alla vita. Lei ora è sola.