Gigliola Perin – Anima
E ti ritrovi nuda, non di abiti, ma d’anima e respiri, la corazza non ha retto, davanti ai suoi occhi, alla sua dolcezza ha ceduto. E tu resti inerme davanti ad un’altra anima che ha toccato la tua.
E ti ritrovi nuda, non di abiti, ma d’anima e respiri, la corazza non ha retto, davanti ai suoi occhi, alla sua dolcezza ha ceduto. E tu resti inerme davanti ad un’altra anima che ha toccato la tua.
L’anima che tende all’Infinito è quella che si colora con le sfumature della terra, con i pastelli del cielo e con i contrasti della sua innocenza.
Gli occhi non possono vedere ciò che l’anima non sente.
Osservo i tuoi occhi, non mi dicono nulla. Riguardo i tuoi occhi, mi sembra bisbiglino qualcosa. Chiudo i miei occhi, vedo qualcosa di nuovo. Ripenso ai tuoi occhi: mi hanno detto tanto!
Le crepe nell’anima sono come tanti piccoli abissi invisibili ma perennemente presenti, pronti a riempirsi di rabbia o d’amore ad ogni impercettibile sussulto del cuore.
Che sensazione strana prendere coscienza di sé!Mi soffermo e sentomia la mentemio il corpoche io comando e muovoSembra stranoperché succede solo a voltespesso non mi sento… eppur ci sono!
L’anima che fa paura… quella di cui non ti fidi se troppo bella quando si mostra nuda e si evita per non soffrire più nel ricordo di dolori trascorsi.