Gigliola Perin – Anima
La mia anima si è persa nell’immensità del niente.
La mia anima si è persa nell’immensità del niente.
Troppotroppo pocotroppo tuttodefinito dal troppomi fanno sentire un niente.
Lo sguardo è la vera porta d’accesso, quell’uscio umido che riflette pozzi profondi eterni e…
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell’aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
Esiste uno spazio dell’anima dove c’è posto solo per se stessi, i bisogni dell’anima richiedono priorità assoluta e accade quando lo spazio intorno è saturato da quella inspiegabile ipossia dei coinvolgimenti.
L’invidia è la pece dell’anima.
Ballare guarisce e fa sorridere l’anima.