Gigliola Perin – Anima
Un’anima sola parla con i silenzi che compongono il cielo, mentre i suoi desideri prendono forma nel buio della notte.
Un’anima sola parla con i silenzi che compongono il cielo, mentre i suoi desideri prendono forma nel buio della notte.
Solo nel silenzio puoi ascoltare la musica della tua anima.
Ed il cielo sta mutando, le nuvole stanno scomparendo finalmente stasera le stelle splendono, almeno per te. Tienila stretta quella stella, sii per lei quello che non sei stato per me. Una stella luminosa per non farle mai perdere la via di casa verso il tuo cuore.
L’anima non ha bisogno del sarto.
Ascolta le mie mani mentre ti parlano, senti la mia bocca mentre t’accarezza, i tuoi occhi non vedranno ma saprai dove la mia pelle sfiorerà la tua. Sentirai i brividi impadronirsi dei tuoi sensi ed il tuo corpo cedere alle mie movenze. No, non serve che tu mi guardi, saranno i tuoi gemiti a tracciare la strada del piacere.
Mi son sempre detta che la mia vita era una vita a metà, lavoro e figli, poi ho conosciuto lui. Mi ha fatto capire cos’è l’amore, la sofferenza della lontananza, il desiderare così tanto addormentarsi nelle sue braccia che il dolore che lascia quel vuoto è indescrivibile. Molte volte maledico il giorno in cui la mia strada ha incrociato la sua, ma poi mi guardo allo specchio e vedo una luce nei miei occhi che non avevo mai avuto. Mi vedo con i suoi occhi ed ogni giorno mi dico che qualsiasi cosa succeda ne è valsa la pena, perché lui ha dato luce ai miei giorni bui. E mi dico e ti dico: lotta cuore mio, lotta per te stessa e per la felicità che meriti.
Le delusioni sono come il giorno e la notte. Calano con il buio della sera…