Gigliola Perin – Desiderio
Divampa il fuoco che fa ardere il mio cuore, nulla ferma il corpo che brama le tue carezze. Ma non sei qui per appagare il desiderio di te.
Divampa il fuoco che fa ardere il mio cuore, nulla ferma il corpo che brama le tue carezze. Ma non sei qui per appagare il desiderio di te.
Resto folle nella mia lucidità.
Lei quegli avanzi non li voleva. Perché quell’uomo lo amava, lo amava davvero, e se non poteva avere anche il suo cuore, allora, soltanto del corpo non sapeva che farsene.
Se vuoi cambiare inizia a farlo lentamente, perché la direzione vale più della velocità.
I tuoi occhi brillavano come le stelle quella notte, stelle che non tutti possono vedere, che non tutti possono desiderare…Io mi persi nel tuo dolce sguardo e mi abbandonai in preda al forte sentimento della passione.Mai ho sentito battere così forte il mio cuore.
Era neglettamente vestita di bianco; il tesoro delle sue chiome biondissime diffuse su le spalle e sul petto, i suoi divini occhi nuotanti nel piacere, il suo viso sparso di un soave languore, il suo braccio di rose, il suo piede, le sue dita arpeggianti mollemente, tutto tutto era armonia: ed io sentivo una nuova delizia nel contemplarla.
Ci son desideri che hanno sempre la valigia pronta e viaggiano in compagnia dei ricordi.