Gigliola Perin – Desiderio
I tuoi morsi stuzzicano il mio piacere portandomi alla soglia della follia di raggiungere quell’esplosione di piacere.
I tuoi morsi stuzzicano il mio piacere portandomi alla soglia della follia di raggiungere quell’esplosione di piacere.
Non è una passione, è più dell’amore, è uno stile di vita che sa riempirti la vita, l’aria che senti sul viso, la pioggia sulle mani mentre corri su quelle strade dove molte volte sfidi la morte. La moto è come un amante nello stesso istante che ci sali, accendi il motore sai che il tuo corpo sarà un tutt’uno con lei, ogni tuo movimento sarà sincronizzato, non rinuncerei mai alla libertà che mi sa dare quando sento il vento sferzare il mio viso.
Non ho esperienza di sentimenti. Non ne ho mai provati per cui ho sempre cercato di sostituirli con delle passioni.
Un desiderio non è qualcosa che puoi condividere con chi si è abituato a non desiderare.
Ed è proprio vero che chi può avere un diamante apprezza invece la merda.
È la rugiada che si posa tra petali di silenti pensieri.
L’amore è dolore, ma perché continuare a piangere? Le lacrime ci sono, il dolore c’è, ma io voglio ricordare anche la passione, il fare l’amore. Voglio ricordare le tue labbra sulla mia pelle, le tue mani sul mio corpo. Non voglio solo piangere. Voglio amarti nei miei sogni come quando eri la mia realtà.