Gigliola Perin – Desiderio
I tuoi morsi stuzzicano il mio piacere portandomi alla soglia della follia di raggiungere quell’esplosione di piacere.
I tuoi morsi stuzzicano il mio piacere portandomi alla soglia della follia di raggiungere quell’esplosione di piacere.
Il desiderio di ciò che non hai, non ti permette di godere ciò che hai.
Il suo carattere è forte e pure orgoglioso! Non accetta quella che non era una sconfitta, ma soltanto la fuga di una donna impaurita di un’emozione così grande.È patetico vedere come il tempo scorra, lasciando che io dia gli attimi più belli che vorrei dare a te, ad un sogno.
Lega il mio cuore al tuo battito e libera le nostre voci.
A volte basta un semplice sguardo per ricominciare a sognare. E ti ritrovi bimba dentro un corpo di donna. Forse le favole non esistono ma è bello poterci credere ancora.
Se la fiducia in quello che credi è cosi forte nemmeno il tempo potrà mai spegnere il desiderio di realizzarlo.
Vorrei esser luna, per non sentire la solitudine, vorrei esser luna in quel cielo stellato, per vedere la luce, quella luce che ho perduto, quella luce che non accompagna più i miei passi, ne i miei sorrisi, vorrei esser luna, per sorridere al mondo, ed invece mi ritrovo sola con un buio che precede i miei passi, con l’anima che non lascia spazio al brillar delle stelle!