Gigliola Perin – Desiderio
I tuoi morsi stuzzicano il mio piacere portandomi alla soglia della follia di raggiungere quell’esplosione di piacere.
I tuoi morsi stuzzicano il mio piacere portandomi alla soglia della follia di raggiungere quell’esplosione di piacere.
Siamo vogliosi di tutto, ma non desideriamo realmente niente. Lotteremmo per averlo, altrimenti.
L’estasi è la passione di due anime che s’incontrano nelle ombre della sera. Nascosti da sguardi indiscreti lasciano che siano i loro corpi a parlare. Questo è essere amanti. L’unico peccato che compiono è rubare il tempo per potersi amare.
Lento è l’amore per te che si apostrofa d’insolite paure, urla silenziose in un mare d’emozioni, il volerti eppur non averti, amarti senza riuscire ad accarezzati.
Voglia di perdermi nella semplicità delle cose, nella fantasia della mia mente, nell’amore del mio cuore, voglia di ritrovare quella spensieratezza di una bambina, ho voglia di evadere da questa realtà che mi soffoca.
Tu, sei quell’assenza che mi sopprime dentro un pensiero.
La notte desta i desideri che il giorno culla.