Gigliola Perin – Destino
Ti aspetterò, dietro quella collina, dove le mie braccia hanno scoperto il calore dei tuoi abbracci.
Ti aspetterò, dietro quella collina, dove le mie braccia hanno scoperto il calore dei tuoi abbracci.
Sento il cielo cadere, così forte, così prepotente. Cade e non lascia nulla, nessuna lacrima solca il mio viso, troppe ne hanno versate i miei occhi, troppe volte si sono nascoste nella notte. Ora non vogliono scendere, sembra che nemmeno la luna riesca a sciogliere questo vuoto che sento dentro. Meglio così. Questo dolore così lancinante può uccidermi, e loro? Quelle stille si conficcano direttamente dentro l’anima, unico posto da dove non potranno più uscire, pronte a ricordarmi che è meglio il vuoto e la solitudine al morire. Ora vorrei solo saper distinguere se sono morta e quella che ho vissuto fin’ora non sia stato un incubo di vita.
Lenta, vibra, mentre respira per poter sfiorare l’aria. La voce che sento è la sua, la tua oppure la mia. È un’anima che bisbiglia al vento il suo lamento racchiuso in un ricordo senza tempo.
Mi chiedevo come mai persone così simili possano farsi danni gravi, e persone apparentemente lontanissime, migliorarsi in modo così spettacolare; mi chiedevo se c’era una regola dietro tutto questo o solo il caso, se era un effetto permanente o temporaneo.
Le scelte giuste sono quelle che continueresti a fare nonostante tutte le conseguenze sbagliate.
Alla fine tutti quanti siamo e restiamo soli.
Mi hanno detto che l’amore quello vero supera tutto, perdona tutto. Ho sentito dire che se ti lascia andare è perché non ti ama. Ho sentito labbra mentire, mentre gli occhi lasciavano cadere perle silenziose, eppure il cuore ha perdonato quelle labbra, le ha baciate e sentito i suoi tormenti dentro i respiri. Ho saputo guardare oltre le bugie ed il dolore che hanno causato. Non so se sia un amore con la A maiuscola, ma sento che questo vuoto lo lascia solo chi è importante per te!