Gigliola Perin – Felicità
Ho scoperto che la felicità ti sfiora e passi la vita a rincorrere il suo sapore, ma non potrai mai trattenerla.
Ho scoperto che la felicità ti sfiora e passi la vita a rincorrere il suo sapore, ma non potrai mai trattenerla.
Felicità è anche accettare di essere quel che resta di ciò che saremmo potuti diventare.
Ho un ricordo indelebile di quell’ultima notte. L’ultima volta che sei corso da me, i tuoi occhi che mi guardavano dall’alto, il tuo viso così rilassato e quel sorriso che m’imprigionò il cuore. Lasciammo le finestre aperte, mentre i nostri corpi danzavano la musica dell’amore. Vedemmo le stelle cadere mentre le nostre bocche s’amavano. Ho un ricordo indelebile di quell’ultima notte, sento le tue braccia stringermi ancora dopo aver fatto l’amore. Ho un ricordo. L’ultima volta che t’ho sentito veramente mio.
Un amore che sappia di noi. L’amore non vede il buio che lo circonda, trova la luce in ogni più piccola ombra. Un amore che si nasconde per vivere.
La felicità è come un soffio, mitiga il caldo che ti circonda, ma ci vuole ben poco perché la pelle si abitui al suo respiro.
Si cambia, in meglio o in peggio. Ma la vita e le delusioni, che lo vogliamo o no, mutano il nostro essere.
Lei che aveva imparato a sognare. Lei che aveva sentito il cuore vivere, il sangue…