Gigliola Perin – Ricordi
Vorrei tornare indietro all’innocenza della bambina, dove gli occhi erano colmi di sogni e le mani accarezzavano la vita.
Vorrei tornare indietro all’innocenza della bambina, dove gli occhi erano colmi di sogni e le mani accarezzavano la vita.
E c’è quel giorno in cui decidi di aprire quella scatola nascosta giù, in fondo al cuore, perché credi di sentirti abbastanza forte per liberare i ricordi. Non quelli belli, no… quelli si liberano da soli, ma quelli tristi, quelli graffianti, quelli che in verità non si dovrebbero liberare mai… perché contengono troppe ferite… troppe amarezze. Di colpo torni al passato e rivivi gli stessi dolori, le insicurezze, i pianti, le paure. È un passato che ti ha fatto male, ti ha fatto prima volare, e poi cadere. Per certe scatole dovrebbero esistere serrature ermetiche.
Io sarò il tuo spartito. Tu la mia musica.
Tra le pieghe del mio piacere ti trovo sempre. E in questa pazzia mi butto in cerca di te.
Un’anima sola parla con i silenzi che compongono il cielo, mentre i suoi desideri prendono forma nel buio della notte.
Labbra che sanno di noi. Un solo bacio che trattiene il piacere nato dall’amore.
Mi sono perduta dentro l’anima per vivere di ricordi!